Prendete della farina dì senape morbida e fresca, che sia d'un giallo cupo, oleosa e dì gusto pungentissimo; mettetela in apposito vasetto e stemperatela con vino bianco, che prima avrete fatto bollire con un poco di sale ed una cipolletta steccata con 4 chiodi di garofano, e poi avrete colato attraverso un pannolino per separarne la cipolla medesima.
Sciolta la senape, e ridotta abbastanza densa, chiudete il vaso perché non perda della sua fragranza, e servitela con ogni sorta di lessi.
Alcuni la stemperano semplicemente con acqua tiepida, e vi aggiungono un po' di zucchero per renderla meno pungente.