Ponete sulla tavola 180 grammi di farina, praticate un vuoto nel mezzo e ponetevi 3 tuorli d'uova, 85 grammi di burro e 20 di lievito di birra fresca, sciolto con mezzo quintino di latte tiepidissimo e ben spremuto poi, un pochino di raschiatura di limone, 15 grammi di zucchero ed una presa di sale. Intridete con la destra, allargando e stringendo poco alla volta le dita onde impastare omogeneamente, allungando con un cucchiaio di latte tiepido la pasta se fosse troppo densa, e tenendo presente che questa non deve essere ne troppo dura, ne troppo molle.
Ponetela in seguito in una terrina polverizzata di farina, copritela con un lino e ponetela in un luogo tiepido a lievitare. Quando sarà raddoppiato il suo volume, adagiatela sulla tavola, polverizzate di farina, distendetela col matterello alla grossezza di 4 millimetri circa, pennellate la metà della pasta con uovo sbattuto e collocatevi tante nocciuole di marmellata di albicocche distanti 5 cm. l’una dall’altra.
Coprite con l’altra metà della sfoglia e con una fustella da cucina del diametro di 5/6 cm. ritagliate tanti dischi da mettere a lievitare per due ore coperti con un tovagliolo in stoffa in luogo a temperatura tiepida.
Il tutto si cuoce in padella a sponda bassa con olio (una volta si usava 1 Kg. di strutto) facendoli arrivare a ebollizione poi finendo la cottura a fuoco lento, si servono spolverizzando con zucchero.