Prendete le pesche che vi occorrono, scegliendole non troppo mature del tipo pesca gialla; mondatele della buccia, tagliatele in mezzo, gettandone via il nocciolo, e ponetele in un recipiente di terrina o di vetro. ricoprendole con zucchero polverizzato in ragione della metà del loro peso netto. Vale a dire, che se le pesche mondate e senza il nocciolo pesassero due chili, adopererete un solo chilo di zucchero.
Lasciate per un'intera notte; poi alla mattina seguente agitatele un poco con un mestolo di legno, avendo cura di non schiacciarle e mettetele al fuoco in una casseruola di rame e fatele cuocere, rimestando spesso, finché lo zucchero col sugo delle frutta si sia convertito in denso sciroppo. Allora ritirate dal fuoco la casseruola, versatene il contenuto in barattoli, e a raffreddamento completo copritene la superficie con un pezzo di grossa carta bianca tagliata in tondo alla giusta grandezza ed inzuppata nello spirito di vino.
Infine chiudete ermeticamente i barattoli, sia con tappo, se ne sono provvisti, sia con pergamena ammollata prima nell'acqua e poi legata strettamente con spago all'intorno, affinché non penetri aria.
Nello stesso modo potrete preparare e conservare da un anno all'altro anche quasi tutte le altre specie di frutta .