Fate bollire 3 litri d'acqua con 100 grammi di cenere di legna e 80 di potassa, immergetevi 2 chilogrammi di mandorle, o pesche verdi che non abbiano ancora formato il nocciolo, assicurandovene con l'attraversarle da una parte all'altra con uno spillone e quando nel fregarne la superficie con uno strofinaccio, si vedrà distaccarsi la corteccia, allora versate le in uno staccio, sbucciatele con un panno di cotone e mettetele nell'acqua fresca.
Fate bollire in 3 litri d'acqua pura e appena cederanno alla pressione delle dita, passatele allo staccio per riporle poi, asciutte, in un vaso.
Fate cuocere 2 chili di zucchero alla nappa e quando sarà tiepido, versatelo sulla frutta.
Il giorno seguente passate ancora allo staccio sopra una casseruola da credenza, riducete lo zucchero alla piccola perla e versateglielo sopra tiepido.
Dopo 3 o 4 giorni fate bollire nuovamente, riducete ancora lo zucchero allo stesso grado, quindi ponete in vaso e chiudetelo ermeticamente conservandolo in luogo fresco