La carne del fagiano, come quella d'ogni altra selvaggina, non è veramente apprezzata dagli amatori, se non quando è sufficiente frolla, così bisogna lasciare il fagiano con le sue penne per 2 giorni in frigo zona verdure.
Dopo aver spennato e sventrato il fagiano, lardellatelo con burro liquefatto, salatelo, infilzatelo allo spiedo, avvolgendolo in grossa carta bianca unta di burro, e fatelo cuocere lentamente, ponendo cura che la carta non bruci. Quando il fagiano è quasi cotto, togliete la carta, lasciate che prenda un bel colore a fuoco vivo e messolo in un piatto, versateci sopra abbondante salsa al salmì e servite caldo.